Un nuovo capitolo per la detergenza

Carissimi, l’articolo di questo mese è dedicato alla normativa entrata in vigore che riguarda i prodotti per la detergenza della casa.

In base ad essa viene definito detergente “qualsiasi sostanza o preparato contenente saponi e/o altri tensioattivi destinato ad attività di lavaggio e pulizia. I detergenti possono essere in qualsiasi forma (liquido, polvere, …)”.

Prima di essere messi in commercio, i detersivi devono essere valutati in modo da escludere eventuali rischi durante l’uso verso il consumatore e/o nei confronti dell’ambiente. Per fare questo gli ingredienti sono considerati in base alla categoria chimica e nel loro insieme secondo la composizione del prodotto, cioè le possibili interazioni e le caratteristiche specifiche del prodotto finito come dosi di utilizzo, destinazione d’uso, pH, odore, solubilità, concentrazione, ecc.

Questo vale anche per i detergenti ecologici e con ingredienti vegetali come i nostri.

In base alla nuova legislazione ci saranno dei cambiamenti anche per i detersivi Witt e riguarderanno principalmente le informazioni da riportare in etichetta.

Oltre a quelle già presenti come nome commerciale, tipologia o denominazione di vendita (detersivo per piatti, per bucato, …), il contenuto netto espresso in g o Kg per i solidi e in ml o L per i liquidi, i dati del produttore, la composizione e le istruzioni per l’uso ci potranno essere simboli e avvertenze in più rispetto a quelle attuali, non perché il prodotto sia diventato “pericoloso”, ma semplicemente perché è previsto dal regolamento.

Un regolamento la cui attenzione è rivolta principalmente alla tutela del consumatore e dell’ambiente e che mette dei paletti precisi in un settore importante, che non aveva ancora il supporto di una legislazione ben definita.

Un’altra piccola variazione riguarderà invece la composizione degli ingredienti, che dovrà essere “invertita”. Cosa significa? Con un paio di esempi si spiega meglio.

La scritta “olio essenziale di limone”, diventa “profumo”, perché è la sostanza che conferisce principalmente il profumo al prodotto, ma tra parentesi specificheremo volontariamente di cosa si tratta: “profumo (olio essenziale di limone)”. Stesso discorso vale per i tensioattivi: “coccoglucoside (tensioattivo anionico)” diventerà “tensioattivo anionico (coccoglucoside)”.

Tutto questo non modificherà di certo la qualità dei prodotti Witt e la cura con cui sono realizzati. Infatti la sicurezza del consumatore e il rispetto per l’ambiente sono tra i cardini fondamentali su cui è nata e si è sviluppata Witt!

Se però tali cambiamenti possono farvi venire dei dubbi o delle curiosità, come lecito che sia, noi siamo qui a disposizione con la trasparenza che ci contraddistingue da sempre.