L’ennesima metamorfosi: la menopausa

La vita di una donna è scandita da un orologio biologico che l’accompagna in ogni momento della sua vita, segnando le tappe, i traguardi raggiunti e i cambi di programma. La menopausa è una di queste fasi.

È quel periodo fisiologico assolutamente naturale durante il quale la donna subisce l’ennesimo cambiamento ed è spesso visto, e purtroppo vissuto, negativamente, sia per la presenza di disturbi spiacevoli che per l’associazione di questo fenomeno all’inizio della vecchiaia. E non è affatto così! Tra gli elefanti sono proprio gli esemplari in età non più fertile che guidano il gruppo tramandando le proprie conoscenze ai giovani e prendendosene cura.

Se un bruco diventa farfalla una sola volta nella vita, la donna ha invece la possibilità di trasformarsi più volte nella vita, da bambina a fanciulla, da ragazza a donna, da mamma a nonna, ecc … e tutti questi momenti rappresentano delle esperienze molto intime e particolari che ogni femmina vive a modo suo.

La menopausa non è dunque una malattia, ma un normale avvenimento fisiologico caratterizzato dalla scomparsa del ciclo mestruale e dall’eventuale comparsa di spiacevoli sintomi che con piccoli accorgimenti si possono contrastare per evitare disturbi più seri e godersi il meglio di questa nuova fase di vita.

Il cervello è l’organo che risente maggiormente di questo cambiamento ormonale. In primo luogo è l’ipotalamo, la ghiandola che governa la nostra vita neurovegetativa come una centralina, ad essere interessato perché regola la temperatura corporea, il ritmo cardiaco, il ciclo del sonno. Vampate di calore spesso associate a tachicardie notturne e insonnia sono tipici sintomi della menopausa. In secondo luogo, quando i primi disturbi sono persistenti anche il lobo limbico ne risente causando sbalzi di umore fino alla depressione, dovuti in parte anche alla stanchezza crescente per le vampate e l’insonnia. Infine, la terza parte del cervello che soffre è quella del pensiero che fa fatica a concentrarsi, a ricordare i nomi e mantenere il filo del discorso.

Tutto ciò porta a conseguenze secondarie, ma non meno importanti come dolore osteoarticolare, indebolimento di ossa e denti, cefalea, denti e capelli secchi, disturbi urinari e calo della libido.

Per quanto il corpo di una donna sia abituato e predisposto ai cambiamenti, la menopausa è particolare perché le sue conseguenze coinvolgono non solo il suo fisico, ma anche la qualità della sua vita e il suo rapporto con gli altri.

L’alterazione del desiderio sessuale, l’irritabilità, la perdita di memoria sono alcuni degli aspetti che coinvolgono anche la sfera sociale.

Prendersi del tempo per sé e osservare i campanelli d’allarme che il corpo ci invia, permette di intervenire tempestivamente e con il giusto aiuto in modo da affrontare al meglio il cambiamento. Confidarsi con altre donne è molto utile, ma ognuna di noi la vive in maniera differente ed è buona abitudine consultare uno specialista periodicamente. Omega3 e Omega6 allenano la mente per il corretto funzionamento del cervello. I fitoestrogeni di Donnapiù attenuano la diminuzione ormonale che causa l’assenza del ciclo mestruale e il rilassamento cutaneo. Osteopiù è un aiuto per le ossa, le unghie fragili e i capelli sottili.

Infine Nottewitt contrasta l’insonnia notturna e le palpitazioni.

Farfalle, mostrate a tutti le vostre nuove e meravigliose ali!