Il Viso torna protagonista!

È finita l’estate, come ogni anno arriva poco a poco l’autunno e l’uomo, animale senza pelliccia, ricopre il suo corpo per proteggersi dal freddo: addio abiti leggeri e trasparenti, gambe scoperte, braccia libere e scollature generose.

Il corpo, che in estate è protagonista, sparisce avvolto in tessuti morbidi e caldi che ne nascondono le forme ed ecco che il viso riprende importanza, unica parte che resta visibile anche nel rigore dell’inverno.

Il rapporto tra i due sessi non è mai scevro da interesse, ma se il corpo esposto suscita sempre una attrazione di tipo sessuale, il viso invece ispira un’attrazione sentimentale: lo sguardo e il sorriso parlano al cuore dell’uomo, mentre le forme del corpo stimolano gli istinti animali. Fiumi d’inchiostro sono stati scritti per canonizzare la bellezza di un viso, ma con poco risultato. La bellezza non è un concetto assoluto, perché dipende da troppi fattori. È necessario innanzitutto considerare il fattore etnico: una bellissima donna per le tribù del centro Africa potrebbe non essere apprezzata da un uomo europeo, così come una bellezza italiana forse non direbbe nulla ad un esquimese.

La bellezza è quindi legata alle caratteristiche della razza d’appartenenza e ad un luogo specifico, ma non solo: i canoni di bellezza dipendono nella nostra società anche dalle mode e quindi sono legati ad un tempo definito.

Ma torniamo al qui e ora. La bellezza del viso si basa su tre fattori:

  • Bellezza costituzionale: è la bellezza pura che ci arriva dai nostri geni, quella che nasce con noi; i tratti armoniosi, occhi, naso, labbra con le giuste proporzioni, nessun difetto macroscopico. Sono poche le donne che possono vantare una simile perfezione.
  • Bellezza acquisita: è quella che ci conquistiamo giorno per giorno, curando la nostra pelle e migliorando il nostro aspetto con un trucco sapiente che aggiusti i nostri difettucci e valorizzi i lati belli del viso. Questa bellezza dipende dall’amore che si ha per sé stesse e dal desiderio di presentarsi sempre curate e in ordine.
  • Bellezza interiore: è quella che traspare dagli occhi e dal sorriso e che affascina più dei lineamenti perfetti, perché viene dal cuore e che gli altri percepiscono con la propria sensibilità.

La bellezza è però innanzitutto salute fisica, perché sul viso esistono zone riflesse che risentono del cattivo funzionamento dei vari organi.

Sul mento, per esempio, è riflessa l’area genitale, mentre la zona sotto oculare ci parla dei reni, le guance dei polmoni e gli zigomi dello stomaco. Un’alterazione di questi organi provoca nella zona riflessa la formazione di foruncoli ricorrenti, gonfiori, arrossamenti o strani coloriti della pelle. È chiaro che sarà più facile presentare un bel viso quando l’organismo è in salute, mentre una persona con qualche malanno si sentirà spesso dire: “Hai una brutta cera!”.

La bellezza è anche benessere psico-emotivo, perché gli stati d’animo e le emozioni negative rendono il viso meno attraente. È interessante notare che le espressioni emozionali non hanno confine, cioè tutte le razza umane hanno un linguaggio mimico universale che le accomuna: la tristezza, la rabbia, il dolore sono perfettamente riconoscibili anche sui visi di persone di etnie molto diverse. Lo stress poi è particolarmente dannoso, perché toglie alle persone la voglia di essere belle.

Prendersi cura del proprio viso e del proprio corpo non è frivolezza e vanità, ma una forma di rispetto verso sé stessi e verso gli altri: presentarsi al lavoro, in un negozio o a prendere i bambini a scuola spettinati e trasandati equivale a dire alle persone che si incontrano “Non mi interessa niente di te e di cosa pensi”.

Una persona sempre pulita e curata dà un maggior senso di affidabilità e competenza.

Il primo passo per la bellezza senza tempo è prendersi cura della pelle, tenendola sempre pulita con il latte detergente più indicato (Latte detergente Rosa del Cile, Karité e malva, Crema detergente avocado), usando uno struccante delicato (Acqua micellare, Struccante bifasico).

Fondamentale è mantenere l’idratazione e combattere l’invecchiamento.

Witt ha una ampia scelta di creme viso adatte ad ogni tipo di pelle e quest’anno per i suoi 50 anni ha creato il Siero e la Crema Oro e Zaffiro, concentrati di principi attivi esclusivi: complesso di oro e peptidi biomimetici che in quattro settimane riducono le rughe del 55%, un fattore idratante che rafforza la barriera cutanea e la protegge dalle sostanze nocive e dall’eccessiva traspirazione, acido ialuronico per l’idratazione profonda e il turgore della pelle, per un’azione rimpolpante che illumina e ridona tono e compattezza alla pelle.

Completa la toilette giornaliera un trucco semplice, naturale ma che crei un look personale, perché aldilà dei canoni di bellezza e di moda è fondamentale piacere a sé stesse.

Ma non dimenticate mai che la donna più bella è quella che ha il sorriso nel cuore.