Il Bucato Estivo

Durante l’estate si indossano vestiti più leggeri, vivaci e colorati intonati al carattere allegro ed estroverso di questa stagione.

La temperatura più alta provoca una sudorazione più copiosa, che si deposita sui nostri indumenti lasciando tracce visive e… olfattive.

Gli abiti leggeri non possono essere lavati ad alte temperature e spesso l’odore del sudore si ripresenta sui capi che abbiamo riposto puliti nell’armadio. Per non parlare delle insidiose macchie di gelato!!! Poche persone riescono a gustarsi un cono con il caldo di agosto senza che qualche goccia vada a depositarsi sulla camicia in posizione ultra-visibile. Se poi i gusti sono fragola o cioccolato il problema diventa grosso. Per un bucato perfetto è necessario innanzitutto identificare il tipo di tessuto che dobbiamo trattare. Oggi ci sono tantissimi tipi di fibre diverse, eccone una panoramica:

 

Fibre naturali: sono ottenute per azione meccanica da prodotti naturali di origine animale, quali lana e seta, o vegetali come cotone, lino, canapa. In passato si filava tutto ciò che poteva fornire una fibra e si produceva tela anche da ortiche e ginestre.

  • Fibre artificiali: si ottengono da prodotti naturali quali la cellulosa del legno per azione chimica che ne modifica la struttura. Sono, ad esempio, la viscosa ed il rayon.
  • Fibre sintetiche: sono polimeri ottenuti da prodotti petrolchimici e dal riciclo di materiali plastici. I più famosi sono nylon, l’acrilico, il goretex e il pile ottenuto dal riciclo delle bottiglie in PET.

 

Le fibre naturali sono caratterizzate da un’alta affinità per l’acqua e quindi presentano un’ottima capacità di assorbimento dei liquidi. Quando sudiamo le fibre naturali assorbono il sudore, lasciando la pelle asciutta, e rimuovono il liquido dalla pelle impedendo le reazioni di degradazione che portano alla formazione dell’odore sgradevole. Dato che sono molto assorbenti, durante il lavaggio permettono la penetrazione dell’acqua e del detersivo fino all’interno della fibra e questo porta ad una completa pulizia del capo.

 

Le fibre sintetiche, al contrario, non hanno affinità per l’acqua, assorbono il sudore in minima parte lasciandone una buona dose a contatto con la pelle che lo degrada con formazione del cattivo odore. Una caratteristica delle fibre sintetiche è quella di non resistere ad alte temperature e forti lavaggi, quindi è difficile rimuovere la patina di sostanze grasse che costituiscono la frazione odorosa del sudore. Dato che i capi che indossiamo non sono ancora usa e getta, cerchiamo di capire come possiamo lavarli perfettamente.

 

Per prima cosa dobbiamo leggere attentamente le istruzioni per il lavaggio, in particolare la temperatura consigliata. I capi più delicati dovranno essere lavati a mano, mentre quelli più resistenti andranno in lavatrice, magari senza centrifuga per evitare di doverli stirare.

Per i capi sintetici, colorati e leggeri è ottimo Ecobucato, un detergente delicato come uno shampoo che non stressa le fibre e le mantiene lucide e morbide. Può essere usato sia a mano che in lavatrice.

Per le macchie è necessario distinguere se sono grasse o colorate. Le macchie grasse come olio, grasso, gelato, creme cosmetiche, salse possono essere trattate prima del lavaggio con Voilà, Gle o Ecobucato. Per le macchie colorate come erba, frutta, vino o cioccolato invece ci vuole la forza dell’ossigeno, quindi è perfetto un ammollo con il NOE che agisce a partire da 30°.
Per i lavaggi a freddo è sufficiente aumentare la dose di NOE e il tempo di ammollo. Se il tessuto lo consente si può versare un cucchiaino di NOE direttamente sulla macchia, inumidire e lasciare agire per 5-10 minuti.

 

Per l’odore di sudore la cosa migliore è un ammollo con un po’ di NOE perché l’ossigeno che rilascia degrada le sostanze maleodoranti ed inoltre toglie anche gli aloni giallastri che si possono formare.

Il risciacquo con l’ammorbidente completa il lavaggio perché impedisce che il calcare si depositi sulle fibre rendendole rigide, mantiene il giusto grado di umidità nel tessuto mantenendolo morbido, forma un film protettivo sul capo e soprattutto lascia un ottimo profumo che aiuta a combattere eventuali tracce maleodoranti.

E quando l’estate sarà finita non dimenticate di proteggere i vostri capi con Lavanda & Canfora, che emana un buonissimo profumo per noi ma sgradito per le tarme.