Fascino e spiritualità – Gli Oli Essenziali 2018

A cura della Dott.ssa Giussani

FASCINO E SPIRITUALITÀ

Quando parliamo di una persona affascinante pensiamo ad un individuo bello, elegante, raffinato e di successo. In realtà il fascino esula da tutte queste qualità, perché ci sono molti uomini e donne non belli che hanno però una grande forza di attrazione.

Il fascino non riguarda solo la sfera sessuale, è un attributo importante se si vuole avere successo in politica, nello spettacolo, nell’insegnamento, nella religione e in ogni altro campo che preveda l’interazione con altre persone.

La parola fascino deriva dal latino, che a sua volta affonda le sue radici nel greco antico, e indicava un influsso magico, una malìa, un “malocchio” lanciato da persone invidiose e malevole. Dunque originariamente il fascino aveva una connotazione negativa, dovuta probabilmente al fatto che un individuo affascinante riesce a far breccia nelle persone che con lui hanno a che fare aggirando le loro convinzioni e il loro giudizio.

Il fascino è quindi un mezzo, che può essere buono o cattivo a seconda dell’inclinazione della persona che lo esercita, che sarà guidata dalla natura della sua anima: fascino e spiritualità sono quindi strettamente connessi. L’olio di Patchouly dalla doppia natura in effetti stimola il fascino e l’attrazione sessuale, ma nello stesso tempo è anche un olio molto spirituale e mistico unendo il sacro e il profano, due facce della stessa medaglia.

Olio essenziale di Patchouly

Il Patchouly è diventato famoso negli anni sessanta perché il suo aroma dolciastro copriva molto bene il fumo della cannabis. Questo ha danneggiato un po’ la sua immagine, perché viene tutt’oggi considerato l’olio della trasgressione e dello sballo, anche in virtù del fatto che è un buon afrodisiaco. La sua azione non è limitata alla sfera sessuale perché riequilibra validamente lo stato psicologico. In accordo con la sua doppia natura, solare e oscura, risolleva il morale dei depressi mentre calma l’agitazione degli ansiosi. è un buon antibatterico e antinfiammatorio cutaneo, quindi molto indicato nei problemi di pelle: acne, pelle secca, eczemi, dermatiti, infezioni fungine, capelli sfibrati. Il suo profumo tiene lontani tutti i tipi di insetti, dalle mosche e zanzare alle tarme degli armadi, dai pidocchi del capo agli infestanti dell’orto. è molto utilizzato anche come aromatizzante e correttore del sapore in liquori e bevande di vario genere e nella preparazione di profumi cosmetici

Gli oli essenziali nella vita quotidiana

ECZEMI E DERMATITI Applicare sulla parte Crema Calendula con 3 gocce di Patchouly 2 o 3 volte al giorno. Se si tratta di un eczema umido utilizzare come base Crema al Tea tree.

ACNE Pulire il viso con Gel aloe e viola e applicare quotidianamente Crema Tea tree con 2 gocce di Patchouly e 1 di Limone. Una volta alla settimana fare una Maschera all’argilla.

CAPELLI SFIBRATI Lavare i capelli con Shampoo all’olio di lino. Sciogliere in 2 cucchiai di Maschera capelli 4 gocce di Patchouly e 3 di Rosmarino. Applicare e lasciare in posa per 10 minuti. Sciacquare con acqua tiepida.

TARME Per eliminare le tarme del legno iniettare con una siringa nei buchi formati dagli insetti alcune gocce di Patchouly. Ripetere almeno per 2-3 giorni di seguito. Per le tarme dei tessuti imbibire un batuffolo di cotone con il Patchouly e tenerlo in armadi o cassetti, non a contatto con parti verniciate del mobile.

PIDOCCHI DELLE PIANTE Sciogliere in mezzo litro di latte 10 gocce di Patchouly e 10 gocce di Tea tree e spruzzare sulle piante alla sera o comunque non in pieno sole. Ripetere il trattamento per 2-3 giorni di seguito.

MICOSI DELLE UNGHIE Applicare sull’unghia colpita 2 gocce di Patchouly e 2 di Tea tree puri. Coprire con un cerotto. Ripetere mattina e sera e fare pediluvi con Biomar.

PROFUMO Diluire 10 ml di Patchouly in 50 ml di alcool buongusto. Agitare bene e attendere almeno 20-30 giorni prima di usarlo.