Conosciamo gli antiossidanti

Il mese passato abbiamo conosciuto i radicali liberi e i loro effetti estremamente dannosi che possono essere neutralizzati grazie agli antiossidanti. Alcune molecole sono sviluppate dal nostro corpo, ad esempio certi enzimi, mentre altre possono essere introdotte nell’organismo attraverso alimenti e integratori alimentari.

La ricerca scientifica sta studiando la capacità antiossidante di tali molecole e il meccanismo con cui agiscono nei confronti dei radicali liberi, ma è molto complesso per via dei numerosi fattori che influenzano tali interazioni.

Inoltre bisogna tener presente che un agente antiossidante può essere una molecola che svolge anche altri compiti all’interno dell’organismo; agisce su pochi tipi di radicali liberi con meccanismi d’azione ed efficienza diversi a seconda del tipo di radicale coinvolto inoltre lavora in sinergia con altre molecole antiossidanti. Gli alimenti sono ricchi di sostanze che svolgono un effetto antiossidante, ma non basta cibarsene in abbondanza. Devono essere innanzitutto freschi, perché molte sostanze antiossidanti sono delicate e possono degradarsi anche solo alla luce o all’aria, e conservati correttamente non troppo a lungo. Molto importante è anche il tipo di cottura. I peperoni vanno mangiati crudi per beneficiare di tutte le proprietà.

La bollitura fa diminuire gli antiossidanti di numerose verdure, specie quelle ricche in vitamina C, meglio preferire una breve cottura al vapore.

Altri antiossidanti restano inalterati anche ad elevate temperature come gli acidi fenolici presenti nei cereali integrali. Per altre verdure la cottura aumenta la disponibilità degli antiossidanti. È il caso del licopene nei pomodori, che si attiva con una leggera cottura; mentre per le melanzane è preferibile la grigliatura. Prima abbiamo detto che lavorano in sinergia e per questo sono utili alcuni sfiziosi abbinamenti culinari.

È noto che la vitamina C consente un maggior assorbimento del ferro, dunque perché non usare il limone per condire spinaci, legumi e carni oppure creare dei piatti misti di alimenti ricchi in vitamina C con quelli ricchi in ferro.

Spezie ed erbe aromatiche aumentano gli effetti antiossidanti dei vegetali, ne bastano pochi grammi per arricchire di gusto e salute le pietanze. Un curioso abbinamento è quello tra aglio e finocchio che si rafforzano a vicenda, inoltre l’anetolo del finocchio aiuta a contrastare quell’antipatico effetto indesiderato dell’aglio sull’alito! I cavoli e il pesce, ricco in selenio, permettono di creare un ottimo scudo antiossidante. La sinergia tra la vitamina E di frutta secca e semi oleosi con il resveratrolo contenuto nel vino rosso e nella buccia di uva e bacche scure crea una potente barriera antiossidante con effetti protettivi anche sull’apparato cardio- circolatorio e sul cervello. Un aperitivo con noci e vino è un modo per coccolare i propri ospiti nello spirito e avere a cuore anche la loro salute. In periodi di vita particolari si possono usare integratori alimentari di qualità come quelli offerti da Witt Italia, confezionati con metodi produttivi che lasciano inalterate le caratteristiche degli antiossidanti e a base di estratti vegetali titolati: Carota perle ricche in carotenoidi, Melograno Wersalus, Memoplus, Omega-6 perle con vitamina E.