Il detto “Il cane è il migliore amico dell’uomo” ha radici più che fondate: 12.000 anni fa si cominciò ad addomesticare i piccoli di lupo, antenati dei nostri cani. In seguito i cani sono stati usati per la caccia, per controllare il bestiame, per fare la guardia, per trainare le slitte; oggi sono moltissime le persone che ne possiedono uno, solo per il puro piacere di averlo. Infatti il congresso di Toronto del 1954 sulle virtù terapeutiche degli animali domestici mise le basi per la nascita della “Pet Therapy”, nata negli Stati Uniti nel 1961 il cui assunto di base è che gli animali domestici, e i cani in primo luogo, per mezzo della loro presenza e della loro capacità di comunicare, possono mitigare e alleviare condizioni di malessere e disagio nell’uomo.
In presenza del nostro amico a 4 zampe si possono verificare miglioramenti relativi alla sfera fisica, relazionale, cognitiva e motoria.
Dal punto di vista fisico è stata scientificamente provata una significativa relazione tra il possesso di un animale da compagnia e la sopravvivenza in caso di malattie coronariche: lo stato di serenità, provocato da un buon rapporto con il proprio cane abbassa l’ansia, riduce la pressione sanguigna e rallenta il battito cardiaco. Inoltre la presenza del cane induce una maggiore propensione al sorriso, al buon umore e aiuta a vincere il senso di solitudine. Possedere un animale favorisce il contatto fisico: accarezzarlo e lasciarsi da lui toccare, quando si struscia, lecca, si accoccola in braccio fa riferimento ad un sistema primario di comunicazione, che porta ad una riduzione dell’ansia e permette di superare freni inibitori liberarando la propria affettività, spesso bloccata nei confronti dei nostri simili.
L’atteggiamento non giudicante del cane induce a superare le inibizioni, permettendo di riappropriarsi di tale modalità comunicativa. Tutto ciò dimostra che il rapporto uomo animale contiene in sé incredibili valenze che non possono che migliorare la vita dell’uno e dell’altro e per questo è necessario prendersi cura del nostro cane quotidianamente.
È importante che assuma un’alimentazione equilibrata, evitando cibi dannosi per la linea e i denti quali salumi e dolci. Se è a pelo lungo è consigliabile spazzolarlo quasi tutti i giorni per prevenire cattivi odori e ridurre la perdita dei peli per casa. Per lavarlo vi consigliamo lo Stark, detergente delicato dal potere deodorante.
In caso di pulci versate 10 ml di olio essenziale di Tea tree o di Timo in un dosatore (ad esempio quello del Wascher) e aggiungete mezzo litro di acqua, agitate molto forte per miscelare olio e acqua, e spruzzate sul pelo massaggiando bene.
Per le zecche intingete un cotton fioc nell’olio essenziale di Timo e fate delle toccature sulla zecca, la quale sentendo bruciare dovrebbe staccarsi, dopodichè disinfettate la cute.
Se, specialmente durante i cambi di stagione, vedete il vostro “amico” giù di tono e notate che il suo pelo è indebolito, aggiungete alla pappa un misurino di Aloe succo al giorno e vedrete che in breve tempo tornerà ad essere vivace e col pelo splendente!